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10 esperienze ad alta quota che chi soffre di vertigini dovrebbe trovare il coraggio di fare

vertigini in viaggio

Nel mondo ci sono troppe cose meravigliose per restare a guardarle dal basso. Per chi soffre di vertigini è arrivato il momento di farsi coraggio e affrontare la sfida.

Tremo dalla testa ai piedi. Sono pallida come un lenzuolo. Mi manca il fiato e una goccia di sudore mi scende dalla fronte.

Essere in cima all’Empire State Building è una delle esperienze più comuni che un turista possa fare a New York. Ma non se soffri di vertigini. In questo caso, salire sul grattacielo più visitato del mondo diventa una sfida assoluta.

Ma è proprio la paura che ti fa vedere le cose diversamente. E mentre tremo, guardo il  One World Trade Center. Colpito da un raggio di sole che si riflette sulla superficie liscia, brilla come un faro.

Ho sempre avuto seri problemi a salire su una scala con qualche piolo in più e se per caso mi trovo su un ascensore vetrato, rischio seriamente di farmela addosso. Ma se una cosa posso dire di me, è che sono coraggiosa. Sarà che ho visto troppe volte Ritorno al futuro e quel “Nessuno può chiamarmi fifone” mi ronza in testa ogni volta che devo affrontare un’altezza.

O forse, semplicemente, perché se avessi ceduto alla paura mi sarei persa un sacco di cose belle. Le montagne russe con gli amici, la mia prima discesa sullo snowboard (durante quell’infinita salita in seggiovia credo di aver visto distintamente la morte), o le luci di Parigi dalla cima della Tour Eiffel.

Insomma, se soffrite di vertigini e l’idea di ritrovarvi lassù a un passo dallo strapiombo vi ha sempre bloccato, è arrivato il momento di prendere coraggio e andare. Nel mondo ci sono troppe “cose alte” meravigliose per restarsene laggiù a guardarle dal basso, mentre tutti gli altri si godono panorami pazzeschi e collezionano ricordi che non dimenticheranno mai.

Ecco 10 esperienze ad alta quota che anche chi soffre di vertigini dovrebbe trovare il coraggio di fare almeno una volta nella vita.

 

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London Eye

 

1. EMPIRE STATE BUILDING, NEW YORK

Perché New York la devi vedere dall’alto, altrimenti non puoi dire davvero di esserci stato. Una volta l’Empire era il grattacielo più alto del mondo, ma ha perso il primato da un pezzo. Tuttavia, se soffri di vertigini, trovarti lassù fa comunque un certo effetto. Il biglietto standard vi porterà fino alla terrazza panoramica dell’86° piano, ma se vi prende l’euforia potete anche decidere, con qualche dollaro in più, di andare fino al 102°. Il momento migliore per salire sull’Empire? Al tramonto, quando New York diventa tutta rosa e la magia è nell’aria.

 

2. LONDON EYE, LONDRA

Nelle cabine vetrate della maxi ruota panoramica londinese sembra di stare in una bolla di sapone che fluttua sulla città, dalla quale si può osservare il Tamigi che scorre sotto di noi, i turisti che rimbalzano tra Westminster Abbey e il Big Ben, gli autobus rossi a due piani che corrono sul ponte che porta al Parlamento. Ma soprattutto, possiamo guardare con un ghigno di soddisfazione le centinaia di persone ancora in fila per salire sulla ruota… La London Eye è l’attrazione più gettonata della città: prenotare in anticipo è d’obbligo se non volete passare ore in coda.

 

3. TOUR EIFFEL, PARIGI

Tutto sommato stare in cima alla Tour Eiffel non è stato così spaventoso. Quello che è stato davvero terrificante è stato salire fin lassù dentro a un minuscolo ascensore quasi completamente trasparente, mosso da una carrucola che, in quel momento, mi sembrava molto vecchia e molto poco stabile. A un certo punto volevo solo abbracciare l’operatore dell’ascensore e piangere.

 

4. CAPPADOCIA, TURCHIA

Il modo migliore per apprezzare a pieno il panorama particolarissimo della Cappadocia è sorvolarla in mongolfiera. Dall’alto, i camini delle fate (i pinnacoli formati dall’erosione dell’antico strato di lava, alti fino a 40 metri), i monasteri scavati nella roccia e le sfumature di gole e collinette assumono un aspetto ancora più fiabesco. Il momento migliore per un tour in mongolfiera è all’alba.

 

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Panorama dall’Empire sui grattacieli di Downtown New York

 

5. GRATTACIELO KOLLHOFF, BERLINO

Con i suoi 100 metri d’altezza, questo edificio in Potsdamer Platz può essere tranquillamente considerato un nano. La particolarità, però, è l‘ascensore che porta alla terrazza panoramica sul tetto (il Panoramapunkt): è il più veloce d’Europa e percorre 24 piani in 20 secondi. L’effetto “svuotino nello stomaco” è assicurato.

 

6. UPPER ROCK, GIBILTERRA

Le bertucce, gli abitanti più famosi di Gibilterra, ci sono abituate e saltellano su e giù in equilibrio precario. Da un’altezza di 426 metri, la Rocca di Gibilterra non è proprio a cavalcioni del mondo, ma quantomeno possiamo avere la sensazione di tenere un piede in Spagna e uno in Inghilterra. Si sale in cabinovia (nei periodi di punta è meglio prenotare) e si può scendere anche a piedi, non prima di aver osservato per un po’ le amichevoli bertucce giocare tra le rocce.

 

7.  SKYWALK, GRAND CANYON, ARIZONA

Un ponte panoramico a strapiombo sui 1.500 metri del Grand Canyon in Arizona offre sicuramente una vista unica, anche grazie al pavimento completamente trasparente. L’idea della tribù indiana hualapai è servita per indirizzare più turisti in questa parte del Canyon, prima poco visitata rispetto ai punti panoramici più famosi.

 

8. BURJ KHALIFA, DUBAI

Solo per cuori impavidi. Pensare di scalare l’edificio più alto del mondo farebbe tremare le gambe a chiunque soffra di vertigini. Ma se trovate il coraggio, il Burj Khalifa ha un osservatorio panoramico a più o meno mezzo chilometro di altezza.

 

gibilterra upper rock

Upper Rock, Gibilterra

 

9. CASTEL TRAUTTMANSDORFF, MERANO

I giardini di Castel Trauttmansdorff, in Trentino Alto Adige, con la loro esplosione di colori e la posizione strategica adagiata su un pendio, sono perfetti per osservare il panorama in altezza. Infatti questa splendida location ospita ben due punti panoramici particolarmente sfidanti per chi soffre di vertigini: il Binocolo progettato dall’architetto Matteo Thun e  la Voliera, il cui motto recita “Solo i pensieri sono liberi”. Rifletteteci su mentre osservate il panorama sui monti e sulla piana dell’Adige.

 

10. PREIKESTOLEN, NORVEGIA

A volte non serve l’ingegno dell’uomo, ma è la natura a creare, da sola, le architetture più eccezionali. Il Preikestolen è un “pulpito” (questo il suo nome in norvegese) naturale costituito da una roccia gigantesca che apre una vista sull’infinito a 600 metri di altezza. Terrificante e bellissimo.

 

 

photo credits: ©SerenaMarchini

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