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New York d’estate. Qualche consiglio fuori dagli schemi

spiaggia di rockaway beach

A New York d’estate si va in giro in bicicletta, si fa surf sull’oceano e i brindisi si fanno sul tetto di un grattacielo. Si scappa nella quiete di Governors Island oppure si va a mangiare frutti di mare a Red Hook. Consigli fuori dagli schemi per godersi la stagione più eccitante della Grande Mela.

Ci sono i colori caldi dell’autunno, che dipingono di giallo e arancio Central Park. La magia dell’inverno con le luci di Natale distese sulle strade. I profumi nuovi e la voglia di lunghe passeggiate in primavera.

E poi c’è lei, l’estate, quando New York sprigiona tutta la sua incontenibile energia e, ovunque ti giri, spuntano un’infinità di cose fantastiche da fare all’aperto, molte delle quali gratuite.

Insomma, la Grande Mela è speciale in tutte le stagioni, ma da giugno a settembre ha uno sprint in più. Se non avete paura del caldo e di qualche goccia di sudore, New York d’estate è una fonte inesauribile di esperienze uniche, di quelle che solo la città che non dorme mai può regalare.

Ecco alcune cose originali da fare a New York d’estate.

 

ASSISTERE A UN CONCERTO IN UN PARCO

Grazie alla rassegna Summer Stage, ogni anno d’estate i parchi di New York si animano e ospitano un lungo calendario di eventi, molti dei quali gratuiti, tra cui concerti di ogni genere, spettacoli teatrali, danza e dj set. Tra le location del festival non può mancare, naturalmente, Central Park dove viene allestito il palco principale.

Ma Summer Stage permette di vivere in modo diverso tanti altri bellissimi e meno noti spazi verdi della città, tra cui il Brooklyn Bridge Park (inaugurato pochi anni fa) con la sua vista spettacolare sul ponte di Brooklyn e sui grattacieli di Manhattan. Altri eventi si svolgono nei parchi del Bronx, del Queens e di Long Island.

 

summer stage festival new york d'estate

Musica classica al Brooklyn Bridge Park per la rassegna Summer Stage

 

 

GUARDARE UN FILM CIRCONDATI DAI GRATTACIELI

Un’altra rassegna amatissima dai newyorkesi è l’HBO Summer Film Festival che organizza proiezioni sotto le stelle in una location davvero eccezionale: il piccolo gioiello verde Bryant Park, una vera oasi tra la Fifth Avenue e i grattacieli ricoperti di neon di Times Square. L’ingresso è gratuito.

Le proiezioni iniziano al tramonto, ma è bene arrivare in anticipo per aggiudicarsi uno spazio sul morbido prato, dove stendere una coperta e fare un picnic in attesa del film. Per fare provviste si può andare al vicino supermarket Whole Foods o ai chioschi che si trovano direttamente all’ingresso di Bryant Park.

 

bryant park hbo movie festival

Pubblico in attesa di vedere un film all’aperto a Bryant Park

 

 

ASSISTERE A UNO SPETTACOLO DI SHAKESPEARE A CENTRAL PARK

E’ Shakespeare. E’ gratis. Ed è a Central Park. Serve qualche altro motivo per affermare che Shakespeare in the Park è una delle cose più cool dell’estate newyorkese? Partita nel 1962, questa rassegna teatrale “popolare” interamente dedicata alle opere del Bardo si svolge nei mesi estivi, generalmente dal martedì alla domenica, al Delacorte Theatre, proprio nel cuore verde di Central Park. Tanti i nomi eccellenti che hanno calcato il palco, da Al Pacino a Meryl Streep.

Partecipare, però, non è così semplice. I biglietti gratuiti per la serata vengono distribuiti a mezzogiorno al Delacorte Theatre. Le code sono lunghissime e, per sperare di aggiudicarsi il ticket, bisogna arrivare al mattino presto. Altre opzioni, sempre senza garanzia di successo, sono la lotteria online e la distribuzione al Public Theatre (zona Downtown), o nei punti selezionati di Brooklyn, Bronx e Queens indicati sul sito.

 

PEDALARE SU E GIU’ PER MANHATTAN E BROOKLYN

Perché sotterrarsi in una buia e puzzolente metropolitana quando si può scorrazzare liberamente su due ruote tra i grattacieli di Manhattan e i magazzini ricoperti di graffiti di Brooklyn? Da qualche anno i newyorkesi hanno scoperto di amare la bicicletta, soprattutto da quando è attivo il servizio di bici pubbliche Citi Bike.

Utilizzarle è semplicissimo: scarica la app, registra un account collegando la tua carta di credito, avvicinati a una delle 600 stazioni delle “bici blu”, segui le indicazioni e digita il codice che comparirà nella app, prendi la tua bici e… pedala! Per chi è in città temporaneamente ci sono pass da 24 ore (12 dollari) e 72 ore (24 dollari), con i quali si possono effettuare un numero illimitato di corse purché ciascuna non superi i 30 minuti (se si sfora ci sono costi aggiuntivi). Una volta arrivati a destinazione, la bici va riconsegnata in una delle stazioni sparse un po’ ovunque e, volendo, si può immediatamente richiedere un nuovo codice e ripartire per un’altra mezzora.

L’iniziativa ha avuto talmente tanto successo che le bici blu si sono moltiplicate come funghi e nel giro di qualche anno sono arrivate a coprire a tappeto tutta Manhattan fino al limite nord di Central Park e una buona fetta di Brooklyn.

 

new york bike

Con il servizio pubblico Citi Bike si può arrivare quasi ovunque… pedalando.

 

 

FARE SURF SULL’OCEANO

Chi pensa che nella Grande Mela non ci si possa godere una bella giornata in spiaggia non è mai stato a Rockaway Beach. La spiaggia più bella della città si trova nel Queens a solo 1 ora e mezza da Manhattan con la linea A della metropolitana.

Una lunghissima e ampia distesa di sabbia fine quasi deserta, il silenzio interrotto solo dai versi dei gabbiani e buone onde da cavalcare. Va da sé che Rockaway Beach è diventata la meta prediletta dei surfisti newyorkesi, che si ritrovano qui in qualsiasi stagione dell’anno.

Allora perché non scappare per un po’ dal caos e dai clacson della città per godersi una giornata di sole e iniettarsi una dose di pura libertà cavalcando un’onda sull’oceano? Nella spiaggia tra la 67th e la 69th Street ci sono varie scuole di surf. La più rinomata è Locals Surf School.

 

surf rockaway beach new york d'estate

Surfisti a Rockaway Beach

 

 

BERE UN DRINK SUL TETTO DI UN GRATTACIELO

Un Cosmopolitan tra le stelle, o quasi. Uno dei must dell’estate a New York sono i rooftop bar, i locali in cima ai grattacieli dai quali sorseggiare un cocktail tra le mille luci della città che non dorme mai. Ce ne sono per tutti i gusti e per tutte le tasche (qui un elenco dettagliato dei migliori) e, naturalmente, il panorama cambia a seconda della collocazione.

I miei preferiti sono il grazioso Pod 39, a due passi dal Chrysler Building sul tetto di un edificio del 1917 che ospita l’omonimo hotel (le stanze hanno un ottimo rapporto qualità-prezzo), il 230 Fifth Avenue, una terrazza gigante che può ospitare fino a 500 persone dalla quale guardare dritto negli occhi l’Empire State Building, e il raffinato St. Cloud, sul tetto del Knickerbocker Hotel, per bere uno dei suoi famosi Martini osservando dall’alto la frenetica Times Square.

Un altro bellissimo bar con vista – questa volta su Central Park – si trova sul tetto del Metropolitan Museum (ne parlo qui).

 

230 fifth avenue rooftop bar

La terrazza del 230 Fifth Avenue con vista sull’Empire State Building

 

 

FARE UN GIRO IN GIOSTRA A CONEY ISLAND

Sarà anche kitsch, ma è una vera istituzione. Nei weekend d’estate la spiaggia di Coney Island viene letteralmente presa d’assalto. Ma la vera attrazione è il Luna Park storico, che ospita veri e propri cult, come l’ottovolante in legno Cyclone che vanta quasi 90 anni di attività, e l’attrazione-icona: la ruota Wonder Wheel.

Dopo qualche giro in giostra, è d’obbligo un hot dog originale da Nathan’s; si dice che sia nato proprio qui il più newyorkese dei panini. Il Boardwalk, la lunga passeggiata in legno, è il luogo migliore per osservare il vario e colorato campionario umano di Coney Island.

Camminando per soli dieci minuti, invece, si può vivere l’esperienza straniante di ritrovarsi all’improvviso nel bel mezzo di una piccola Russia. Brighton Beach si trova, infatti, nel quartiere russo e qui tutto è in tema: dalle scritte in cirillico dei ristoranti al look appariscente degli avventori, fino ai severi palazzoni soviet-style che spuntano dietro la spiaggia.

 

la spiaggia di coney island

Il Luna Park è il segno di riconoscimento della spiaggia di Coney Island

 

 

 ESPLORARE CENTRAL PARK

Il polmone verde della Grande Mela è perfetto per rigenerarsi nella calda estate a New York. Central Park offre un’infinità di attività all’aria aperta. Percorretelo in bicicletta, fate qualche lancio a baseball in pieno american-style, noleggiate una barca a remi alla Loeb Boathouse, fate un picnic sul prato, mettete in acqua la vostra barchetta telecomandata nel laghetto di Conservatory Water oppure rinfrescatevi con un bicchiere di limonata ghiacciata ai chioschi attorno al parco.

 

conservatory water central park

Al laghetto di Conservatory Water a Central Park si possono mettere in acqua barchette telecomandate.

 

 

MANGIARE FRUTTI DI MARE A RED HOOK

Tanti turisti in visita a New York non escono dai confini di Manhattan e fanno male. Negli ultimi anni, infatti, Brooklyn sta vivendo un vero e proprio boom e sta diventando una meta sempre più trendy. Artisti e creativi si spostano sull’altra sponda dell’East River e, ogni giorno, spuntano nuovi locali e ristoranti alla moda.

Uno dei quartieri protagonisti del “rinascimento di Brooklyn” è Red Hook, un’area portuale che negli anni Novanta era stata etichettata con il poco entusiasmante epiteto di “capitale del crack” e che oggi è, invece, diventata meta di artisti che hanno occupato con i loro studi i vecchi magazzini.

Da brava zona di porto, Red Hook offre ottimi ristoranti di pesce. Il più amato dai newyorkesi è il coloratissimo Brooklyn Crab, con tavoli all’aperto e menù di frutti di mare. Il modo migliore per arrivare a Red Hook da Manhattan è prendere la barca dell’Ikea Water Taxi (partenza dal Pier 11, 5 $ a corsa, gratis nel weekend).

 

red hook new york d'estate

Red Hook, a Brooklyn, è la patria dei frutti di mare

 

 

SCAPPARE DALLA FOLLA E RIFUGIARSI A GOVERNORS ISLAND

Questa piccola isola dalla quale si può godere di una magnifica vista sulla Statua della Libertà e sul distretto finanziario di Manhattan, è una delle mete predilette dei newyorkesi che vogliono passare il weekend immersi nel verde e nella tranquillità. L’isola è aperta al pubblico solo nei mesi estivi, da fine maggio a fine settembre, e si raggiunge in pochi minuti con i traghetti in partenza da Southbank, Wall Street e Brooklyn (2 $ il biglietto di andata e ritorno).

Ex base militare, l’accesso a Governors Island era vietato al pubblico fino al 2005, quando un imponente progetto di recupero da 250 milioni di dollari l’ha restituita alla città. Oggi i newyorkesi ci vanno per fare passeggiate, stendersi sulle amache, assistere a un concerto all’aperto o fare un picnic. Un’altra meta per una fuga nella tranquillità è Roosevelt Island. Per raggiungerla godendosi un panorama mozzafiato si può prendere la spettacolare teleferica, in partenza tra East 60th Street e 2nd Ave; il costo è quello del biglietto della metro.

 

governors island new york d'estate

E’ a Governors Island uno dei più bei panorami della Statua della Libertà

 

photo credits: ©SerenaMarchini

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3 Comments

  • Reply
    roberta
    agosto 9, 2017 at 10:45 am

    Bellissimo, io sono stata una sola volta a Ny in inverno però, e non sai quanto avrei voluto vedere il suo mare ..purtroppo non c’è stato abbastanza tempo ma per me questa mancanza è rimasta un po’ coem un peso eheh..però così come ho sempre detto ho un valido motivo per tornare!

    • Reply
      serena marchini
      agosto 10, 2017 at 8:41 pm

      Ti capisco benissimo, Roberta! Io non ci sono mai stata d’inverno e mi piacerebbe sperimentare anche quell’atmosfera. Chissà… C’è sempre una buona scusa per un nuovo viaggio 😉

  • Reply
    Street art a Bushwick, il quartiere più creativo di Brooklyn - Don't Think Just Go
    agosto 10, 2017 at 8:23 pm

    […] Un tour della street art a Bushwick è sicuramente un modo originale per passare una giornata a New York, fuori dalle classiche attrazioni di Manhattan. In questo post ho raccontato altre esperienze fuori dagli schemi da fare in particolare in estate, …. […]

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