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Street art a Bushwick, il quartiere più creativo di Brooklyn

street art a bushwick

Niente musei, l’arte si vive in strada. Le incredibili opere di street art a Bushwick rendono questo quartiere uno dei più creativi al mondo. E ci sono anche i tour guidati.

La più grande galleria d’arte di New York è gratis, all’aperto e in continua evoluzione. E’ l’incredibile collezione di opere di street art a Bushwick, piccolo quartiere di Brooklyn dal passato industriale e ora residenza di centinaia di artisti, nelle cui strade ci si imbatte continuamente in murales eccezionali e coloratissimi graffiti.

Non riesco a immaginare quante persone siano state investite mentre, incantate, si perdevano a osservare le opere d’arte che sbocciano, ad ogni angolo, sui muri di Bushwick. Certo, a me, è capitato di rischiare almeno un paio di volte.

 

street art a bushwick

Un lavoro dell’artista GumShoe ispirato a Andy Warhol

 

E’ incredibile come proprio a New York, città che attua politiche severissime contro chi “imbratta” i muri e, quindi, particolarmente rischiosa per gli street artist, sia sorta questa enclave dove ai graffitari tutto (o quasi) è concesso.

Bushwick (chiamata anche East Williamsburg) è un quartiere di Brooklyn che sta vivendo una fase di grande trasformazione. Nasce, come varie zone di Brooklyn, come un villaggio a sé stante, inglobato poi durante la forte urbanizzazione dell’area di New York.

Da quartiere operaio sta velocemente diventando una delle zone più vivaci e creative della città. L’area è ancora fortemente industriale, ma accanto ai magazzini e alle fabbriche sorgono locali hipster e condomini zeppi di studi di giovani artisti, che ne fanno – probabilmente – la più grande comunità artistica in America.

 

 

Non poteva mancare di farci un salto lo street artist degli street artist: il misterioso (e altrettanto famoso) Banksy, che ha fatto tappa a Bushwick durante la sua residenza artistica a New York nel 2015, regalando al quartiere un paio dei suoi pezzi. Purtroppo, sono stati immediatamente asportati e rivenduti per centinaia di migliaia di dollari.

Negli ultimi anni è nato anche Bushwick Collective, il festival che ogni anno raggruppa artisti da tutto il mondo per dipingere i muri del quartiere. Fare un tour della street art a Bushwick significa quindi trovare, in una manciata di vie, un’antologia dell’arte di strada, dagli albori fino ad oggi.

 

 

E’ negli anni Sessanta che i graffiti iniziano a comparire sui muri di Bushwick. Semplici tag (il nome o la sigla dell’autore, che ha origine dagli immigrati in America negli anni Dieci del Novecento, che scrivevano il loro nome sui muri per dare un segno della loro presenza) o opere più complesse, spesso ispirate dalla politica e dai fatti di cronaca.

Tra gli anni Sessanta e Settanta l’arte trasmette i messaggi degli attivisti e la richiesta di parità e diritti. E quale forma d’arte poteva essere mezzo migliore della trasgressiva e sfrontata street art? E’ l’epoca delle “bubble letters”, le scritte con le lettere a forma di palloncino, dei messaggi di denuncia e dei tag che iniziano a diffondersi sempre di più, insieme ai writer che rappresentano.

Gli anni cambiano l’arte e, di conseguenza, anche la street art a Bushwick evolve. I caratteri si trasformano e nascono nuovi fantasiosi generi (“wrap letters” che si incastrano l’una con l’altra, “ice letters” come glassate).

 

street art a bushwick

Mac, la guida di Free Tours by Foot tra la street art a Bushwick

 

Gli artisti si fanno più ingegnosi anche nell’elaborare espedienti per aggirare le rigide leggi contro il vandalismo che prevedevano multe salatissime per i writer. Iniziano così a comparire murales disegnati su carta da affissioni appiccicata ai muri, quindi asportabile.

Parallelamente le opere degli street artist diventano sempre più spesso dei veri e propri dipinti su muro per cui gli autori possono trarre ispirazione anche dai grandi maestri della storia della pittura. Le pareti di fabbriche e negozi sono la tela. Spesso le opere sono talmente belle che gli artisti iniziano a lavorare su commissione, pagati dalle imprese locali per dipingere facciate, insegne e saracinesche.

Persino le grandi multinazionali decidono che Bushwick non merita i tradizionali cartelloni pubblicitari standardizzati e ripetuti in tutto il mondo. Li sostituiscono, quindi, con originali murales commissionati ai migliori graffittari.

 

street art a bushwick

Pubblicità Ray Ban dipinta da uno street artist

 

Ma gli artisti non si fermano qui e contaminano tutto ciò che toccano. Nelle strade di Bushwick cercate i dettagli: troverete tombini e antenne dipinti e installazioni di “trash art”, l’arte di recuperare e reinterpretare – spesso con ironia – ciò che gli altri buttano via.

Il modo migliore per vedere la street art a Bushwick è unirsi a un tour guidato. Io ho partecipato a quello organizzato da Free Tours by Foot (partecipazione su offerta libera), dove la nostra guida, Mac, era un artista. Una bellissima esperienza. Anche Street Art Walk è specializzata in tour guidati nel cuore della street art a Bushwick (25 dollari).

 

street art a bushwick

Street art trompe l’oeil

 

Se, invece, volete avventurarvi da soli alla scoperta dei migliori esempi di street art a Bushwick, ecco alcuni punti da non saltare:

  • Morgan Avenue e Bogart Street: murales, bar e locali hipster;
  • Seigel Street e White Street: l’evoluzione dai graffiti in “bubble letters” in poi;
  • Roberta’s Pizza: oltre a sfornare un’ottima pizza è un punto di riferimento per gli artisti;
  • Grattan Street: una delle strade principali, con grandi murales e cartelloni pubblicitari dipinti a mano;
  • Il quadrilatero del Bushwick Collective tra Flushing Ave, Troutman St, Cypress Ave e Arving Ave: quasi completamente ricoperto di murales.

La zona di Troutman St è anche un’ottimo posto dove cenare o bere un drink la sera. Qui si trovano parecchi locali in stile hipster e concerti di musica indie. Il più famoso è House of Yes.

 

street art a bushwick

 

Come sempre, però, il mio consiglio è quello di perdersi un po’, seguire l’istinto e prendere qualche via a caso. E’ così che si fanno le scoperte più divertenti.

Bushwick, poi, riserva sempre qualche novità. Il suo aspetto non è mai lo stesso e gli artisti la trasformano continuamente. Si potrebbe andarci tutte le settimane e trovare sempre qualcosa di diverso.

 

street art a bushwick

 

Per gli amanti dell’arte “risparmiatori”, ho scritto di street art e di altri modi per vedere l’arte a New York senza spendere un dollaro in questo post.

Un tour della street art a Bushwick è sicuramente un modo originale per passare una giornata a New York, fuori dalle classiche attrazioni di Manhattan. In questo post ho raccontato altre esperienze fuori dagli schemi da fare in particolare in estate, ma non solo.

 

photo credits: ©SerenaMarchini

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2 Comments

  • Reply
    Musei e arte gratis a New York - Don't Think Just Go
    agosto 10, 2017 at 11:22 pm

    […] Dei murales di Bushwick parlo in questo post. […]

  • Reply
    Guida di Red Hook, un angolo di Brooklyn da scoprire - Don't Think Just Go
    dicembre 14, 2017 at 3:28 pm

    […] sul ponte di Brooklyn e sui grattacieli di Wall Street. Bushwick, invece, (di cui parlo qui) è stata invasa dagli artisti ed è diventata una mecca della street […]

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