I clienti del Lion and Unicorn vengono dal quartiere. Abitano qualche via più in là. Conoscono il barista. Si salutano da un tavolo all’altro. Si muovono come a casa. Portano le famiglie e i bambini. Questo elegante pub con biergarten di Kentish Town, all’angolo tra Gaisford e Hammond Street, serve una rivisitazione raffinata del fish and chips fritto nel sidro, ha sedie rivestite di velluto azzurro e una storia lontana.
Era il pub di casa di George Orwell e Karl Marx e l’attitudine è ancora la stessa, quieta e rilassata, dove potresti metterti a leggere un libro – o a scriverlo – davanti a una pinta di birra Camden Hells che, a dispetto del nome, non viene prodotta a Camden Town, ma qui a Kentish. Il pub fondato nell’800 ospita al suo interno un piccolo teatro, mentre sotto il pavimento si trovano caverne un tempo usate per nascondere il liquore rubato.
Il Lion and Unicorn è una delle mete più amate dai residenti di Kentish Town, secondo cerchio di Londra, poco più di 6 km a nord del centro. Per arrivare in metropolitana c’è la linea nera, la Northern Line, che collega appunto le zone a settentrione di Central London e che per tanto tempo è stata considerata la tratta un po’ “sfigata” della Tube londinese, quella che fa poche tappe e che obbliga a numerosi cambi.

Nel periodo in cui siamo in città, la stazione dell’Underground è chiusa per lavori e il quartiere ancor più isolato del solito. Piacevolmente. Bisogna scendere alla fermata prima, l’affollatissima Camden Town Station che rigurgita ad ogni ora migliaia di turisti curiosi di vedere il quartiere cool e alternativo, quello del punk prima e di Amy Winehouse poi, in cui ormai le destinazioni genuinamente alternative sono rimaste poche, mentre i negozi di gadget prodotti in Cina e le catene di fast food si sono moltiplicate. Tutta un’altra musica nel giro di poche centinaia di metri: al di qua del tunnel su Kentish Town Road c’è il quartiere rilassato e dall’atmosfera “cozy” dove di turisti non se ne vedono e si può vivere da veri local.
Per uscire ed entrare da Kentish Town ci sono, invece, i bus double decker rossi o la Overground, la linea arancione della metropolitana di superficie. Il nostro appartamento è su Healey Road ed è un vero nido. Quando apriamo la porta ci sentiamo subito a casa e, mentre facciamo colazione sul bancone della cucina in stile francese o ci godiamo il fresco nel cortile silenzioso, incorniciato da rampicanti di rose rosse, ci accorgiamo che è questa – e non quella delle file per salire sulla London Eye o delle sale affollate dei musei – la città che ci piace di più.
Fuori dalla porta e oltre la nostra strada il mood è lo stesso. Kentish Town è quieta ad ogni ora e qui si incontrano quasi soltanto residenti. Non ci sono palazzi reali o musei impressionanti, ma piuttosto qualche perla architettonica più umile come il magnifico edificio vittoriano delle piscine pubbliche.

A fare degna concorrenza alle casette colorate di Notting Hill, invece, c’è la deliziosa Kelly Street: vedi sul dizionario inglese alla voce “lovely”. E’ una via corta su cui si affacciano, sui due lati della strada, serie di casette tutte uguali dipinte di colori pastello, dolci come pasticcini: rosa confetto, verde menta, azzurro anice, giallo lemon curd…
Kelly Street è una traversa di Kentish Town Road, l’arteria principale del quartiere dove si concentrano caffè, ristoranti ed esercizi commerciali. Le catene ci sono, ma sono molto più rare che in altre zone di Londra, lasciando così spazio alla libreria indipendente Owl Bookshop (qui dal 1974), al market mediterraneo Phenicia in cui si trovano cumuli di cibo dalle olive alla baklava, a diversi charity shop in cui acquistare vestiti di seconda mano per beneficenza, a parrucchieri afro e a diverse specialità filippine, dalle panetterie ai ristoranti.
I pub interessanti sono tanti, alcuni considerati tra i migliori di Londra Nord. Oltre al già citato Lion and Unicorn, su Kentish Town Road c’è il Parakeet. Ma passeggiando a casao tra le vie interne (una delle mie attività preferite quando viaggio) se ne incontrano diversi di interessanti, come il premiato Pineapple e il Rose & Crown. Una meta d’obbligo per gli amanti della birra, poi, è la Camden Town Brewery (che, come detto, si trova a Kentish nonostante il nome) con una grande sala e oltre 20 tipologie di birra da provare.
A sottolineare il clima rilassato di Kentish, infine, c’è persino una fattoria… in città! La Kentish Town City Farm occupa un piccolo spazio tra le rotaie della ferrovia e i sobborghi residenziali. Ospita maiali, mucche, capre, cavalli e conigli e rappresenta un’oasi urbana davvero inaspettata.




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